NORME DI COMPORTAMENTO DELLE QUOTATE
Al via tavolo Cn - esterni
Ne fanno parte, con gli esponenti del Consiglio nazionale della categoria, esperti e componenti dei collegi sindacali di Unicredit, Eni, Generali, Banca IFIS e Bracco

Si è insediato presso la sede del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili il tavolo di lavoro per la revisione delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate a cui partecipano, oltre ai Consiglieri Nazionali della categoria delegati allo studio della materia, esperti e componenti dei collegi sindacali dei grandi gruppi italiani quali Unicredit, Eni, Generali, Banca IFIS e Bracco.

“L’attività del tavolo che ha appena preso il via -afferma il Presidente Massimo Miani- sarà molto importante e di estremo interesse per tutta la categoria e in particolare, per quanti, oggi e in futuro, ricopriranno gli incarichi nelle società emittenti. La revisione delle Norme aspira a creare un contributo che possa fornire uno strumento tecnico aggiornato e funzionale all’attuale disciplina normativa”.


Il tavolo tecnico, spiega Miani, “è nato in considerazione del fatto che dalla pubblicazione delle Norme di comportamento del collegio sindacale di società quotate, avvenuta nel mese di aprile 2015, ad oggi, le previsioni in materia hanno conosciuto profonde ed incisive modifiche che mutano in talune circostanze le funzioni del collegio sindacale”.

In quest’ottica, Raffaele Marcello e Massimo Scotton, Consiglieri nazionali delegati alla materia, spiegano che “il lavoro del tavolo, prendendo le mosse dall’ultima versione delle Norme, si soffermerà sulle modiche effettuate nel corso degli ultimi anni, dedicando particolare attenzione alla rivalutazione del collegio sindacale quale organo che ricopre un ruolo centrale nel sistema di vigilanza dell’emittente e privilegiando la funzione che il collegio svolge nel raccordo dei flussi informativi con l’organo di amministrazione e con i comitati costituiti al suo interno, con l’incaricato della revisione legale e con le funzioni che svolgono altri compiti di controllo interno”.

Si tratta, spiegano Marcello e Scotton “di un progetto ambizioso, nel il quale il Consiglio nazionale dei commercialisti ha voluto coinvolgere rappresentanti provenienti da grandi gruppi quotati, con l’obiettivo di condividere con loro il percorso che porterà all’emanazione delle Norme di comportamento revisionate”.

 

Condividi su:      

© Copyright 2010  CNDCEC  - Piazza della Repubblica n. 59 - 00185 Roma - CF e P.Iva 09758941000 Tutti i diritti riservati Note legali  - Privacy
info@commercialisti.it  | consiglio.nazionale@pec.commercialisti.it  | credits